NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
seguici anche su facebook.com/csain.ciclismo seguici anche su facebook.com/ciclismocsain
Stampa

Campionato del mondo Gran Fondo a Poznan - Iryna Bukhanska (asd BURACIA TEAM MILANO) racconta le sue gare

Iryna Bukhanska e Giovanni Colò asd Team Buracia Milano

“Giovedì 29 agosto la gara a cronometro, so già che il risultato sarà pessimo. Per la rottura della clavicola non ho potuto allenarmi specificatamente per via della posizione a crono sconsigliatami i mesi prima dal medico. Infatti arriva un tredicesimo posto che non mi soddisfa.
Ma non mi butto giù, domenica c'è la granfondo e li si punta la maglia iridata. Venerdì con Giovanni Colò facciamo la ricognizione. In alcuni tratti le strade sono pessime e le ruote piangono, urlano pietà.
Partiremo assieme, categorie W40-44 e W45-49: le più agguerrite.   Un percorso di 150 km tutto piatto, un tipo di gara mai fatto, sono un po' preoccupata. Come sarà la media oraria per tutta la distanza? Resisterò?
Domenica 1 settembre ore 9:49 si parte. Andatura tranquilla, a volte anche troppo, a parte qualche rilancio dopo le curve. Al km 80 comincio ad annoiarmi e non solo io. Uffa... ma facciamo sta gara?!!  C’è un primo scatto  ma nessuno reagisce e si capisce subito che si giocherà tutto in volata. Appena dopo il secondo ristoro due ambulanze, la gente per terra, le bici rotte. Ennesima caduta, d'altronde con un percorso così é quasi inevitabile. Al km 130 il ritmo comincia ad aumentare,  sale l'adrenalina, traguardo sempre più vicino. Sono in una buona posizione, si va. A circa 5 km dall'arrivo si buttano tutte in avanti e stringono. Filo il marciapiede a 2mm a oltre 40 km/h, caccio un urlo talmente forte che credo mi abbiano sentito anche all'arrivo. Dietro si sono toccate, le mie orecchie sentono rumore di bici sull'asfalto e quindi seconda caduta nel nostro gruppo: mi è andata bene anche sta volta ma non è ancora finita.
Tutto accade nel finale. Parte la volata e io ci sono! Arrivo ad essere davanti a tutte, vedo il traguardo a poche decine di metri ma tutto ad un tratto purtroppo,  una concorrente  mi taglia la traiettoria e lanciata si porta dietro altre 2. Finisce che al traguardo arrivo quarta ed è una medaglia di legno che un po' mi brucia perché avrei potuto sicuramente lottare per un sogno. Di positivo resta la bella esperienza, i colori, l'orgoglio di indossare la maglia nazionale, lo spirito di una manifestazione che ripaga dei sacrifici di un'intera stagione”.

 

 

 

Stampa

Freccia Valle Olona, randonnèe che si ispira alla Freccia Vallone

20643266 2009020885997976 6763676127216705866 o

Domenica 1 settembre 2019 si è svolta a Garbatola, frazione del comune di Nerviano (MI) la seconda edizione della Freccia Valle Olona, randonnèe che si ispira alla Freccia Vallone, classica del ciclismo internazionale che si corre nel mese di aprile nella regione collinare delle Ardenne in Belgio.

L’evento è stato ben organizzato dalla Asd 1001 Eventi di Nerviano, sotto l’egida del Csain.

Lungo i tre percorsi di 75, 100 e 125 km, su strade poco trafficate e immerse nel verde dei boschi della Valle Olona, hanno pedalato 180 cicloamatori di 35 società ciclistiche, provenienti anche da altre regioni.

I percorsi sono stati molto impegnativi, per la presenza, rispettivamente sui tre tracciati, di 9, 15 e 20 côtes, veri e propri “muri” con pendenze dal 6 al 19%, e dislivelli complessivi da 750 a 1700 metri per il percorso più lungo.

All’arrivo pasta party e birra per tutti i partecipanti nell’ambito della Festa Granda della Garbatola, che si svolge nell’omonimo borgo. La festa ha origini antichissime, basti pensare che la festa di Garbatola è citata nelle risposte ai quesiti che la Comunità Garbatolese diede alla Regina Maria Teresa d'Austria nel 1740! Una festa che gli abitanti si tramandano di padre in figlio da generazioni, una vera festa di popolo.

Dallo scorso anno la tradizionale festa è arricchita dall’evento ciclistico non competitivo ideato da Fermo Rigamonti, appassionato inventore e organizzatore della 1001 Miglia, la più lunga ed estrema randonnèe ciclistica dell’Europa.

La 1001 Miglia nasce nell’anno 2006 dalla volontà e dal desiderio di creare una manifestazione ciclistica che attraversi il Bel Paese, impegnando i ciclisti in un grande sforzo fisico, ma ripagandoli con la scoperta di bellezze e peculiarità naturali e architettoniche uniche al Mondo.


Nell’arco di una decade si sono svolte 5 edizioni; la 1001 Miglia è così cresciuta esponenzialmente, guadagnandosi notorietà e prestigio internazionale e registrando nell’ultima edizione (2016) un picco di circa 500 ciclisti, provenienti da ben 37 nazioni in rappresentanza dei 5 continenti.
L’internazionalità della manifestazione emerge ancora di più dalla presenza di un nutrito numero di ciclisti stranieri, con un rapporto di 3 a 1 nei confronti dei ciclisti italiani.


L’elemento distintivo della 1001 Miglia, che attira l’interesse da parte dei randonneur di tutto il mondo, consiste nella valorizzazione delle strade secondarie e del patrimonio turistico italiano.

La 6^ edizione si terrà dal 16 al 22 agosto del prossimo anno, qualche giorno prima della terza edizione della Freccia Valle Olona.

C.R.

 

 

Stampa

LOMBARDIA: L’INEDITA Strade Bianche BRONTOLO BIKE , ALL’ESORDIO E’ GIA UN GRAN SUCCESSO

 strade bianche brontolo

 

Bici moderne e bici vintage sono state protagoniste sulle strade bianche di Robecco sul Naviglio, domenica 28 luglio per l’edizione zero de l’INEDITA. 

Nemmeno il tempo di mettere in archivio il successo del Brontolo Bike Day, l’Asd capitanata da Andrea Noè ci riprova e mette a segno un’altra manifestazione dove l’entusiasmo sportivo incontra la gioia di stare insieme, l’ebrezza e la fatica di sfidarsi amichevolmente su un percorso diverso unito al  piacere di scoprire la bellezza di un territorio da un punto di vista decisamente inedito.

 

L’itinerario , caratterizzato da un percorso di 115km  “ spezzato” da oltre 11 tratti di sterrato per un totale di 17km di strada bianca, ha preso il via dall’ incantevole contesto di Villa Terzaghi, per poi dirigersi sulla caratteristica strada ciottolata lungo il Naviglio Grande e il famoso Ponte degli Scalini , simbolo del piccolo borgo milanese. 

Superati i primi chilometri cittadini, ci si immerge immediatamente nella valle del Ticino, nel verde delle campagne di pianura lombarda  fino alle colline del novarese.

Un tracciato  per niente scontato, che anche sui tratti sterrati permetteva una buona andatura, facendo da scenario anche a duelli ciclistici in pieno stile eroico, ben lontano dall’agonismo esasperato.  

 

Con ben due ristori e un pasta party finale, la cicloturistica ha lasciato tutti soddisfatti: tra gli  oltre 150 ciclisti numerosi hanno partecipato con le bici da strada tradizionali, ma non erano poche neppure le gravel, le mtb e persino le ebike accanto ad  un nutrito gruppo di ciclostorici che non è passato affatto  inosservato.

 

Sicuramente mettere in strada un’iniziativa così è stata una scommessa anche per Andrea Noè, mettersi in gioco e rivolgersi ad un target nuovo non è mai semplice la voglia di realizzare un evento che valorizzi sport e ricchezza del territorio, aperto a tutti i tipi di bicicletta, unito allo straordinario contorno organizzativo di tutta l’associazione Brontolo Bike, ha permesso di realizzare un’iniziativa originale da consolidare nei calendari futuri.

 FOTO: https://www.facebook.com/pg/soniabushphoto/photos/?tab=album&album_id=2346703845647242

 

 

 

 

CSAIn sostiene

ROBERTA FOR CHILDREN    ffc

News

CsainTessera

Le news dai comitati

Gare & Manifestazioni

Affiliazione e Tesseramento

Download

Rubriche

Area Riservata

C.S.A.In.

logoCSAIn

Collegamenti

endurance tour


csainperilsociale


 

logoTempoSport


IL CICLISMO AMATORI


CONI ENTE DI PROMOZIONE x web 2


logo EFCS


CIP

C.O.N.I. European Federation for Company Sport Comitato Italiano Paraolimpico

logo csain_64

C.S.A.IN.

Viale dell'Astronomia, 30 - 00144 Roma
tel 06.54221580 - 06.5918900 - 06.54220602
fax 06.5903242 - 06.5903484

Privacy Policy