NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
seguici anche su facebook.com/csain.ciclismo seguici anche su facebook.com/ciclismocsain
Stampa

L’ Ambrosiana di Rocche e Abbazie Ciclostorica di Milano la carica dei 250 appassionati

35533743 442133359591801 6600712594707709952 n

35519879 10216131065375185 481819868035809280 n

35633995 982431298548521 8875877000418426880 n

35531107 473019656460210 5496476507201077248 n

35544380 473636869731822 5528546053042733056 o

35497224 10216137459375031 2880556242403590144 n

LAmbrosiana Ciclostorica Milano 2

 Milano - “La Storia siamo noi. Nessuno si senta offeso…” cantava Francesco De Gregori. E quella de L’ Ambrosiana di Rocche e Abbazie Ciclostorica di Milano, tenutasi domenica scorsa, è una storia celeste come il colore della celebre casa di biciclette Edoardo Bianchi,in cui ha lavorato Giuseppe Drali che per imparare il lavoro di suo padre Carlo, la mattina lavorava in bottega e alla Bianchi nel pomeriggio. Biciclette in sella alle quali Felice Gimondi nel 1973 conquistò il mondiale di Barcellona, l’anno seguente Milano Sanremo e Giro di Lombardia e Giro d’Italia ’76.

Celeste, come i mezzi della Polizia di Stato che hanno scortato i partecipanti. Due agenti in moto e ben cinque agenti in bicicletta. Un messaggio sociale importante quello divulgato ieri. La Polizia di Stato svolge opera di prevenzione generale, prevenzione e controllo del territorio, ma anche soccorso pubblico e tutela dell’incolumità dei cittadini. La Polizia di Stato è tutti i giorni tra la gente.

Oltre 250 appassionati eroici hanno preso il via dal Parco Chiesa Rossa, per affrontare i 64 chilometri di pedalata che li ha portati a lambire l’Università Statale, la Biblioteca Sormani, Piazza Cinque Giornate dominata dal monumento alle Cinque Giornate e Porta Romana, una delle sei porte principali di Milano per poi continuare verso l’Abbazia e Mulino di Chiaravalle, Castello Mediceo di Melegnano, Abbazia di Santa Maria alla Fonte, l’Abbazia di Mirasole e Cascina Grande a Rozzano prima di far ritorno al Parco Chiesa Rossa.

Tra i partecipanti Marino Vigna, ex ciclista e pistard milanese che vinse l’oro olimpico ai Giochi Olimpici di Roma nella specialità inseguimento a squadre. Giovanbattista Baronchelli, due Lombardia e l’argento iridato a Sallanches e Gianni Motta vincitore del Giro d’Italia 1966, un Lombardia e un Tour de Suisse. Insieme a loro anche Norma Gimondi, Ambassador Bianchi, accompagnata da suo padre Felice Gimondi.

Soddisfatto Fabrizio Buccini, colonna organizzativa dell’evento e responsabile CSAIn Ciclismo di questo tipo di attività: “Ricevere dei complimenti da campioni del calibro di Baronchelli, Motta e Vigna – sottolinea Buccini – è sempre piacevole. Quest’anno abbiamo portato gli oltre 250 partecipanti a scoprire alcune delle più belle rocche e abbazie della zona Sud di Milano, dopo aver attraversato in sicurezza la città e condiviso con diversi appassionati questo importante momento sportivo, ma anche di socializzazione e confronto”.

Andrea Camerana è uno dei dieci associati alla Amatori Drali Milano che hanno partecipato all’evento. La Cicli Drali è uno degli sponsor dell’evento milanese che ha voluto onorare con la presenza dello storico meccanico e telaista Giuseppe Dralia cui si sono aggiunti Robert Carrara, Angelo Mantovani che insieme a Camerana rappresentano la nuova proprietà della Cicli Drali, Alessandro Merli meccanico della Cicli Drali che lavora al fianco di Beppino, Alberto Laurora e altri appassionati.

Una passione giovane quella di Camerana, che pur avendo sempre seguito il ciclismo usava la bicicletta per pedalare insieme agli amici in alcune uscite domenicali, poi due anni fa ha deciso di partecipare all’Eroica in sella ad una bicicletta Bianchi.

“E’ stata una giornata all’insegna del divertimento e della condivisione di quella passione che ci unisce – sottolinea Camerana – tra i diversi aspetti che mi colpiscono partecipando a questo tipo di eventi, è il rispetto che i ciclisti nutrono per quegli oggetto che hanno segnato la storia del nostro ciclismo e sono espressione della produzione artigianale, più che industriale, italiana. L’Ambrosiana Ciclostorica di Milano è una delle massime espressioni di quest’affascinante attività e parteciparvi è sempre un piacere. Ti permettere di conoscere sempre persone nuove, condividere esperienze e confrontarsi su diversi aspetti. Il percorso è meno impegnativo di quello dell’Eroica in cui normalmente la tensione e la concentrazione durante il tracciato di gara non lasciano certo spazio al dialogo”.

 FB AMBROSIANA

 L'Ambrosiana Ciclostorica di MilanoaL'AMBROSIANA . Ciclostorica di Milano

E poi arriva questa mail che piana le fatiche e scalda il cuore ... il merito é di TUTTI !!!!!!!!

Gentili organizzatori,
mi congratulo con voi, sia per l’evento di ieri sia per il Masi Day di sabato: pedalare con la mia Masi all’interno del Vigorelli è stato per me molto emozionante, grazie, veramente grazie per ciò che mi avete fatto provare.
Ma è stato altrettanto emozionante attraversare il centro di Milano e la galleria dove, per qualche minuto, siamo stati l’attrazione turistica del momento: gli stranieri impazzivano nell’ammirare personaggi coloriti e originali come lo eravamo noi.
Venendo a ieri, ho partecipato ad altre ciclostoriche, dove c’era il passo libero e l’autogestione, organizzate come una randonnée, ma la vostra ha un tratto distintivo totalmente diverso.
C’è uno sfondo turistico e culturale che alle altre manca: un conto è passare velocemente vicino ad un monumento di interesse turistico, un conto è fermarsi e ascoltare una guida.
Ho apprezzato molto il vostro sforzo nell’organizzare un intero week end di eventi: purtroppo all’arrivo ho dovuto immediatamente proseguire verso casa per un impegno famigliare.
Mi è spiaciuto non vivere sino in fondo l’intero week end, l’anno prossimo vedrò di organizzarmi diversamente.
Grazie ancora e continuate così.
Un caro saluto da un AMBROSIANO 

 

CSAIn sostiene

LEGA FILO DORO   ROBERTA FOR C  

ffc   duchenne

News

CsainTessera

CASELLARIO SANZIONATI

Le news dai comitati

Gare & Manifestazioni

Affiliazione e Tesseramento

Download

Rubriche

Area Riservata

C.S.A.In.

logoCSAIn

Collegamenti

logoTempoSport

IL CICLISMO AMATORI

CONI ENTE DI PROMOZIONE x web 2

logo EFCS

CIP

C.O.N.I. European Federation for Company Sport Comitato Italiano Paraolimpico

logo csain_64

C.S.A.IN.

Viale dell'Astronomia, 30 - 00144 Roma
tel 06.54221580 - 06.5918900 - 06.54220602
fax 06.5903242 - 06.5903484

Privacy Policy