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A Ceprano (FR) la prima dell’EXTREME ENDURANCE TOUR DEL LAZIO 2018

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gruppo fregellae

squadre

Testa della gara

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Con la 6 ore MTB di Fregellae città di Ceprano, organizzata impeccabilmente dalla ASD Fregellae Bike, ci si è proiettati nell’estate del 2018 che, regalerà a tutti gli amanti delle Ruote Grasse quattro giornate di endurance all'insegna dell'amicizia   con il circuito  "EXTREME ENDURANCE TOUR LE SEI ORE DEL LAZIO", organizzato con egida CSAIn. Dopo la prima tappa di Ceprano, si proseguirà con la 6/24 ore endurance di Roma del 15/16 settembre a Castel Romano nel parco dei divertimenti " Cinecittà World" , per poi concludersi a Lanuvio il 23 dello stesso mese, dove verranno assegnati anche i titoli regionali di specialità. A dispetto del nome che potrebbe evocare imprese epiche da supereroi del pedale, il circuito regionale endurance si propone di offrire alla platea pedalatoria, una serie di eventi, sportivi ma, allo stesso tempo con marcato spirito sociale ed aggregativo che coinvolge anche le famiglie al seguito dei concorrenti.

La prova ciociara si è tenuta nel bosco di via Sfratti di Ceprano(Fr) - luogo in cui   è in progetto la realizzazione di un Bike Park, il Sindaco dott. Marco Galli è intervenuto ad accogliere, unitamente al Presidente Salvatore Incagnoli,  una centuria di concorrenti; con gli amici della Fregellae Bike attenti a curare ogni aspetto, mentre a raccontare, le fasi di gara, anche in diretta radio, ci ha pensato Leon, speaker della manifestazione. La giornata si è conclusa a pomeriggio inoltrato a bordo piscina  del ristorante "La Vignola Country Hotel" , dove prima delle premiazioni di rito, tenute alla presenza del Presidente del ciclismo CSAIn Biagio N. Saccoccio, i concorrenti e rispettive famiglie hanno potuto consumare un lauto pranzo offerto ASD Fregellae Bike.   L'applauso conclusivo alla "grande famiglia della Fregellae Bike" è stato il giusto tributo alla giornata di festa sportiva.

Per i prossimi eventi del circuito "EXTREME ENDURANCE TOUR LE SEI ORE DEL LAZIO" consultare i seguenti link: http://www.24hmtbroma.it/index.php/it/ - https://www.facebook.com/events/336678746858919/

 

 

 

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CAMPIONATO NAZIONALE DELLA MONTAGNA - ANTEPRIMA

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CAMPIONI DELLA MONTAGNA 2018

 

DON/A           ROCCA ILARIA                              ASD TEAM MEDIA BIKE

DON/B           EUMEI MARIA LUISA                   FUNTOS BIKE

DEB                ZANETTA LORENZO                   AGRATE CONTURBIA

JUN - Elite     OMARINI SIMONE                        AGRATE CONTURBIA

 SEN 1           RANCATI MARCO                         GRUPPO CICLISTICO VARZI

SEN 2           PASTORE MARCO                         AGRATE CONTURBIA

 VET 1          VIOLA SERGIO                              ASD TEAM MEDIA BIKE

VET 2            BERTULESSI ANTONELLO         RODMAN AZIMUT SQUADRA CORSE

GENT 1          FANNI GIANSEVERINO                PENTA BIKE

 GENT 2          CAPELLO MARCO                       RODMAN AZIMUT SQUADRA CORSE

 SGE/A         MERLI ROBERTO                           PEDALE BOBBIESE

 SGE/B            FRACCARO ANTONIO                 AGRATE CONTURBIA

 

 

 CLASSIFICHE GENERALI: https://www.ciclismopiemonte.it/app/download/17186639625/Classifica+Generale+Campionato+Nazionale+della+Montagna.pdf?t=1527966975

 

Armeno (NO) – Già di buon mattino il gruppo di volontari dell’organizzazione Asd Agrate Conturbia erano in quel di Armeno per predisporre tutta la logistica dell’evento oltre all’arrivo in vetta al Mottarone.
La giornata si presentava con un cielo sereno anche se le previsioni davano nella tarda mattinata una perturbazione che in ogni caso ha risparmiato gli atleti sino al termine della manifestazione, ai 1550 metri non è mancata la solita nebbia che normalmente è preludio di un cambio meteorologico.
Dalle ore 8.30 si sono aperte le iscrizioni e piano piano alle ore 9.45 si raggiungeva la quota insperata che suggella un nuovo record per la salita: 198 atleti iscritti di cui 182 hanno portato a termine la prova.
La montagna che si erge tra il Lago Maggiore e il Lago d’Orta ha un fascino indescrivibile, infatti in una giornata serena è visibile tutta la catena delle Alpi che la contorna con il primeggiare del Monte Rosa e i sette i laghi tra Piemonte e Lombardia.
Suddivise le due partenze alle 10 in punto, veniva dato il via alla prima fascia composta da debuttanti, junior, senior 1 e 2 e veterani 1 e 2 eludendo il tratto di riscaldamento per motivi di sicurezza reso viscida da fango e detriti delle piogge torrenziali dei giorni scorsi.
Alle 10,15 la partenza della seconda fascia composta da gentlemen 1 e 2, supergentlemen A e B e donne
Il via volante all’uscita di Armeno dopo un km di velocità controllata che piano piano nei 12,5 km di ascesa diluiva il gruppo da cui ne è uscito il vincitore assoluto della prima fascia ovvero il pluricampione Mauro Galbignani (veterano 1) dell’Asd Aurora 1998 ad una media vicina ai 20 km/ora seguito da Paolo Ramella, Stefano Prandi, Valerio Beltrami, Lorenzo Alladio, Sergio Viola, Michele Rezzani, Paolo Bianco, Alessandro Cassetta, Andrea Rizzi, Domenico Agostinone, Davide Coato e Simone Omarini il portacolori dell’Asd Agrate Conturbia.
Nella seconda partenza Marco Capello (gentlemen 2) della Rodman Azimut, raggiungeva la coda della prima fascia e si lasciava dietro 5 atleti della prima fascia a cui va comunque il plauso per essere riusciti a portare a termine la prova. A breve distanza era seguito da Gianseverino Fanni della Penta Bike società iscritta nello Csain novarese e da Gianfranco Zanirato sempre della stessa società, successivamente Dario Villa il primo supergentlemen A, Renato Fendoni, Tommaso Ciurlino, Stefano Bilardo, Francesco Daloiso, Paolo Bianchi, Claudio Brigato, Aldo Zanacchi, Ferruccio Martello, Mauro Costantini e via di seguito tutti gli altri in elenco a seguire che alleghiamo suddiviso per fascia.

Un sentito grazie allo staff organizzativo societario, all’Asse di giuria composto da Elisa e collega, Elena, Piero e Mariangela, al medico di gara dott. Angelini, alle Scorte Tecniche Comalp per l’alta professionalità di servizio, alle ambulanze CRI di Borgomanero, al servizio di inizio e fine gara composto da Roberto, Emanuele, Fulvio e Orlando e non ultimo un grazie al presidente nazionale di CSAIn Ciclismo Biagio Saccoccio.

 

 

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BASILICATA: 16° GRANFONDO DEL VULTURE 03 GIUGNO 2018

 VULTURE

 

Granfondo del Vulture: storia di un successo annunciato

Rionero in Vulture (Potenza) - Coltissimo, sempre ironico, indagatore curioso dei fenomeni culturali (anche quelli considerati "bassi"), quella di Placido è stata davvero una voce unica, nel panorama italiano. Un uomo sempre capace di interpretare lo spirito del tempo, ma che in qualche modo portava dentro di sé anche lo status di grande intellettuale meridionale. Figlio di quel Sud in cui era nato: a Rionero del Vulture, in Basilicata, nel 1929.

Cosa avrebbe pensato il noto giornalista e critico letterario Beniamino Placido della Granfondo del Vulture che si è tenuta domenica nel suo comune natio è impossibile saperlo, ma probabilmente da uomo colto e ironico Placido avrebbe segnalato l’evento organizzato dall’associazione UCD Rionero Il Velocifero come uno dei più importanti eventi amatoriali dell’intero meridione.

E i numeri della sedicesima edizione della Granfondo del Vulture, lo confermano. Mille iscritti e 750 partecipanti fanno della manifestazione organizzata sotto l’egida di CSAIn Ciclismo e inserita nel calendario dei circuiti Scudetto Campano, Centro Italia Tour e Giro dell’Arcobaleno uno dei più prestigiosi eventi ciclistici del meridione.

Un successo reso possibile dalla determinazione di Claudio Lapolla, presidente del sodalizio organizzatore, dalla passione dei tesserati a questo sodalizio che partecipano a tutte le manifestazioni che si svolgono nelle regioni limitrofe e contemporaneamente promuovono l’evento lucano. Dal pacco gara di valore che viene consegnato a coloro che si iscrivono alla gara, ai servizi di assoluta qualità offerti e alla partecipazione gratuita che viene assicurata alle donne.

Secondo successo consecutivo, nella Mediofondo, per il montorese Luciano Adriano (World Cycling Cavaliere CPS) che taglia in perfetta solitudine il traguardo di Rionero in Vulture precedendo di oltre un minuto Antonio Ceglie (Leonessa Takler) e Michele Maggese (Team MMBike Andria) che regola in volata De Feo e Caputi.

“Conoscevo bene il percorso di gara – sottolinea Luciano Adriano vincitore anche della scorsa edizione di questa prova – ho cercato più volte di allungare e fare il vuoto alle mie spalle, ma il gruppo ha sempre risposto alle mie azioni. Ma a trenta chilometri dal traguardo, lungo l’ascesa che conduce ai Laghi di Monticchio ho allungato con decisione e sono riuscito a conquistare subito venti secondi di vantaggio. Grazie alla determinazione e alla volontà di conquistare il successo per la seconda volta sono riuscito a vincere”.

Tra le donne Mara Parisi regala al suo presidente Lapolla una splendida vittoria, conquistata nell’evento organizzato dal suo sodalizio.

Nella prova regina, la Granfondo, si impone un altro campano, Antonio Borrelli portacolori della Team CPS Cycling che nella prima parte della gara resta nel drappello degli inseguitori, visto che tra i fuggitivi vi era anche il suo compagno di squadra Rosolia. Quando quest’ultimo perde contatto dal gruppo di testa Borrelli capisce che è il momento di reagire e si lancia all’inseguimento dei battistrada. In testa intanto hanno allungato l’ex professionista Elia Aggiano (Gruppo Ciclistico Airone) e Piero Zizzi (Ciclisport 2000). Raggiunti i più immediati inseguitori, ai piedi della salita che conduce al valico 113, Borrelli decide di forzare ancora il ritmo di gara: “Mi sono lanciato all’inseguimento di Aggiano e Zizzi, dopo averli raggiunti ho deciso di continuare in perfetta solitudine per tagliare il traguardo in solitudine e ci sono riuscito”. Tra le donne successo di Rosa Colasuonno (Pedale Elettrico) che precede la sua compagna di squadra Rosa Di Nunno.

Uno splendido viaggio alla scoperta di questo comune che si distingue come uno dei maggiori centri del brigantaggio postunitario e dà i natali al più noto brigante dell’epoca, Carmine Donatelli, detto Crocco, il quale in quattro anni sconvolge l’area del Vulture e non solo. Circondato da un territorio ricco di bellezza naturali che domina l’area del Vulture uno dei luoghi più intimi e paesaggistici della terra lucana ricoperto da una fitta e rigogliosa vegetazione favorita dalla naturale fertilità dei terreni.

VULTURE PARTENZA   L'immagine può contenere: 16 persone, persone che sorridono, spazio all'aperto e testo

   

   

 

CLASSIFICHE: http://www.icron.it/services/classifica/icron.php?page=1&numRows=50&gara=2018059

VIDEO:https://www.facebook.com/digitalpoint1/videos/10156473716049846/UzpfSTIyMzA4NDgyNzg3MjkwNDo5NzAyMjQwNTY0OTIzMDc/?fref=nf

FOTO: https://photos.google.com/share/AF1QipM1AZoN84banW0XB5OZaY4dcskEfI6Da1bTsXyF37sTwENkLvywvaMG__wNN-0D3A?key=Z3c0cW9jWTdobGNmQzdfZWhsbHNUTTNuMHlyaVZR

AGGIORNAMENTI SU: http://www.granfondodelvulture.it/2018.html

 

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SCILLATO (PA): Aldo Barbera alla G.F. delle Madonie

 madonie 2018

 

L'immagine può contenere: Massimiliano Di Marco, barba e spazio all'aperto

Scillato (Palermo) - Una manifestazione organizzata dalla società madonita “ASD MADONE”, che da sempre investe nel ciclismo per promuovere il proprio territorio. Una manifestazione all’insegna del divertimento e dello spettacolo, con panorami a dir poco suggestiviimmersi nel Parco delle Madonie dove le salite hanno fatto da padrona. Una manifestazione all’insegna del caldo, con circa 30 gradi che si sono sfiorati durante le fasi cruciali della corsa.

La competizione è stata molto tirata fino alle fasi finali della corsa, tant’è vero che il gruppo si è assottigliato fin da prima di metà gara, con venti corridori che si sono avvantaggiati rispetto agli altri. La salita di Castelbuno Geraci Siculo è stata particolarmente impegnativa, con 17 km di pura salita al 6% medio raggiungendo quota 1180 m. porta il gruppo di testa a ridursi con soltanto 5 atlelti, lasciando 1 minuto al gruppo degli inseguitori. A 30 km dalla fine  allunga sul gruppo di inseguitori riuscendo a portare il suo vantaggio fino alla fine.

Si aggiudica la vittorio Della Mediofondo con 106 km e 2000 metri di dislivello Calabrese Alessio (Explorer Patti) con  un tempo di 3:22:15 , al secondo posto Giannì Biagio (MulticarAmarùTavana Bike) con un tempo di 3:25:07, al terzo posto

Bonifiglio Alberto (Explorer Patti) con 3:25:33, mentre per L’atleta di punta della Madone Francesco Lucania  con un tempo di 3:25:33.56 un bel quarto posto assoluto.

Mentre Nella GranFondo  con un percorso di 137 km con 2800m di dislivello il vincitore è Aldo Barbera che attacca subito al 35 km circa davanti ad un muro di 1 Km al 27% pendezamax ed una pendenza media del 15% tratto tra Collesano Gratteri, subito seguito Da S. Bartolotta e G. Chifari.

Chifari nel tratto Castelbuono Geraci si distacca così facendo proseguire la lotta soltanto in due.

Si aggiudica la vittoria Barbera Baldassarre (ASD Grasso Villanti)  con un tempo di 4:02:19 a pochi secondi Bartolotta Stefano (Città di Gran Michele)al terzo posto troviamo Giorgio Chifari (Area Bici Racing Team)con un tempo di 4:11:24.

Al termine della sua fatica il vincitore ha sottolineato la perfetta organizzazione dell’evento: “E’ sempre un piacere partecipare a questo evento che è organizzato in maniera impeccabili dai dirigenti dell’Asd Madone attenti alla sicurezza dei ciclisti in gara grazie ad un elevato numero di motostaffette e tutti gli incroci presidiati. I percorsi di gara sono straordinari, offrono panorami mozzafiato che anche il ciclista che è concentrato sulla sua performance riesce a notare. Quella conquistata domenica è la settima vittoria stagionale – continua Aldo Barbera – un’annata che mi sta regalando grandissime soddisfazioni e successi che dedico ai miei dirigenti e compagni di squadra”.

Soddisfatto Massimiliano Di Marco responsabile del comitato organizzatore della manifestazione che si tiene sotto l’egida di CSAIn Ciclismo: “Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento. Tutti sappiamo che le difficoltà si amplificano nella nostra isola per organizzare eventi a carattere nazionale e coinvolgere l’intero movimento amatoriale nazionale. La nostra manifestazione sta crescendo sotto tutti i punti di vista e già dalla prossima edizione cercheremo di promuovere l’evento in maniera più capillare per offrire agli appassionati l’opportunità di partecipare”

 

 

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Busano (TO) assegnati i titoli nazionali strada 2° serie CSAIn Ciclismo

Campioni Nazionali 2 serie

 

 

Debuttanti                     Donati Leonardo (Redil Cicli Matergia)

Donne                           Boetto Monia (Rodman Azimut Squadra Corse)

Junior                            Gazzoni Alessandro (Tredici Team - Mtb Presibene)

Senior 1                        Togni Federico (Tredici Team - Mtb Presibene)

Senior 2                        Zanetti Simone (Team Bike Tartaggia)

Veterani 1                      Bruno Matteo (Team Poirinese)

Veterani 2                      Rostagno Paolo (Redil Cicli Matergia)

Gentlemen 1                 Bet Rodolfo (Cicli Dedonato Road Runners)

Gentlemen 2                 Moretti Marco (Cicli Dedonato Road Runners)

SuperGentlemen A       Zuin Mario (Redil Cicli Matergia)

 

Domenica 27 maggio, le piogge che immancabili hanno colpito la provincia torinese nella serata del sabato lasciano spazio ad un caldo sole domenicale che riscalda l’animo e invita ad inforcare l’amata bicicletta per una mattinata di sport.

E così dalle città limitrofe e dalle province più distanti di Bergamo i tesserati Csain sono partiti alle prime ore del mattino per rispondere all’appello del presidente Tonino Matergia, che i primi raggi sorprendono già presso il Ristorante La Rocchetta intento ad apportare gli ultimi dettagli per l’accoglienza dei ciclisti ad un evento di questa portata.

La storia parla da sé, la passione che guida il presidente della Redil Cicli Matergia e titolare dell’omonimo negozio è nota a tutti gli appassionati della provincia e così la cura e l’impegno con cui organizza ogni anno alcune manifestazioni di ciclismo amatoriale. Per questo territorio il Campionato Nazionale è emozione, da vivere e condividere.

Su queste strade nei giorni precedenti è transitato il Giro d’Italia, in questa provincia la classifica della maglia rosa è stata ribaltata con un’impresa che ha trattenuto tutti davanti allo schermo, ed oggi siamo nuovamente qui, pronti a vivere le imprese dei ciclisti giovani e meno giovani che si contendono il titolo più ambito.

Il percorso è un tracciato di una dozzina di chilometri da ripetere sei volte, una salita lunga cinquecento metri porta a Rivara dove al secondo e al quarto giro vengono rilevati i traguardi volanti di cui verranno sommati i punteggi.

Puntuale la bandiera a scacchi si abbassa, Luciano Spanò, presidente della Compagnia dei Ciclisti che ha nel Ristorante La Rocchetta la sua sede e ritrovo abituale, da il via ufficiale alla competizione.

I primi due giri servono ai partecipanti per studiarsi, dal terzo iniziano gli allunghi: tra i giovani in cinque prendono il largo sfruttando la breve salita, e fino all’ultima rotonda collaborano per mantenere il vantaggio acquisito: sul traguardo è il novarese Simone Zanetti a trionfare a braccia alzate conquistando in un sol colpo gara e tricolore davanti al portacolori del Team Poirinese Matteo Bruno, primo veterano e anch’egli neolaureato Campione Nazionale, e Alfio Segnati del Team Finotti.

Nella seconda partenza sono i debuttanti a scatenare le prime scaramucce, spaccando il plotone in più tronconi. Sul traguardo è Stefano Gentile a vincere davanti al Gentlemen2 Marco Moretti (Cicli Dedonato), Fernando Ferrando e al portacolori di casa Leonardo Donati (Redil Cicli Matergia), fiero della sua prestazione e del tricolore conquistato.

I brevi tempi per l’esposizione delle classifiche permettono di riprendere fiato e prepararsi alla festa: insieme alla maglia ai Campioni vengono consegnati i fiori, una bottiglia di spumante Astoria Giro d’Italia 2018 e materiale tecnico fornito da Cicli Matergia. Fatte le foto di rito i festeggiamenti esplodono con tutta la gioia che questo cielo sereno infonde negli animi, ed è difficile tornare alla premiazione della gara: per i vincitori assoluti delle due partenze, insieme ai ricchi cesti, va una bottiglia magnum di Astoria Giro d’Italia 2018 e grandi applausi, e poi ancora cesti, materiale tecnico, pancette e formaggi per ogni categoria e per i traguardi volanti.

All’ora di pranzo tutto è terminato, ma la gioia è incontenibile e per alcuni la festa continua fino al pomeriggio inoltrato, come dovrebbe sempre essere un Campionato Nazionale.

 

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