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CAMPANIA: La asd ASPIDE CYCLING TEAM alla cicloturistica “orme dei 300”

aspide

Rimane nella memoria degli associati alla asd Aspide Cycling Team la bellissima manifestazione ciclistica non competitiva delle “orme dei 300”   che solca le più veloci e impervie strade a cavallo tra Cilento e Lucania “terre di streghe  e di briganti” . La cittadina di Sanza (SA) è stato il luogo di partenza e arrivo,   la dove dopo le fatiche di giornata, i partecipanti   sono stati ospitati presso una bellissima location sanzese, rifocillandoci con deliziosi piatti degni di un ristorante gourmet bio nostrano.

L’evento è stato anche motivo per rafforzare ulteriormente lo spirito aggregativo che anima i gruppo nato in gennaio nel cuore del Cilento,   frutto dell’amicizia di un gruppo di amici con la passione del ciclismo. L’associazione ha lo scopo di promuovere lo sport, la cultura, l’educazione civica, favorire l’interazione di persone e la riscoperta del meraviglioso territorio cilentano.

A cura di Ufficio Stampa e comunicazione Csainciclismo

 

 

 

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Nella CRONOMONTAGUTO vince Fatone ma il record di Ferrara resiste

66258379 2076597449311970 2441204315205926912 n

65961136 2076597399311975 5022789576352071680 n  65993890 2076358889335826 7246507751394770944 n

 

37 i concorrenti che si sono presentati alla la terza edizione della cronoscalata di Montaguto (AV), piccolo centro con 415 abitanti della provincia di Avellino che   sorge su di un'alta collina in posizione dominante sulla valle del Cervaro. 

A primeggiare è ancora una volta Stefano Fatone ma la sua impresa non gli consente di superare il record della manifestazione che rimane a Luigi Ferrara. Tra le donne vince Letizia Giancola.

Un plauso a Celestino Anzivino che con determinazione coordina il Ciclocrono 2019 - Campionato Interregionale di Cronoscalate CSAIn .

CLASSIFICA: https://www.speedpassitalia.it/sp-gara/cronomontaguto-4/classifica-assoluta/pdf/

 

 

 

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Campania: Il Ciclocrono interregionale, grazie al Team O'Metetore, fa tappa a Sant’Angelo dei Lombardi

PODIO ASSOLUTO

PREMIAZIONE DONNE   cacciola

piazza

 

 

Con la stretta collaborazione tra la   Asd Speedarrow e il  Team O'Metetore, ha avuto luogo la prima cronoscalata di Sant’Angelo dei Lombardi (AV), valida per il torneo Ciclocrono(Campionato interregionale CSAIn di cronoscalata).

Alla manifestazione hanno partecipato 54 atleti provenienti dalle Campania, Puglia e Molise.   La partenza del primo concorrente è avvenuta alle alle 15,11 con le due donne di giornata, Giancola Letizia e Cipriano Maria, a seguire tutte le altre categorie maschili.   A fissare il miglior tempo sui 7,8 Km (chiusi al traffico, presidiato in ogni punto grazie anche alla presenza delle forze dell'ordine), è stato lo scalatore Raffaele Cinque del Team Ciclismo Sorrentino con un tempo di 18.36.214, seguono   Angelo Vaccaro con un tempo di 19.10. 608 e Paolo Vecchione con un tempo di 19.21.140.

Gli uomini vincitori delle categoria sono stati :

Cosimo Orlando

Sanacore Giovanni

Catapano fabrizio

Bocale Elvio

Angrisani Gianni

Vecchione Paolo

Vaccaro Angelo

Cinque Raffaele

La ricca premiazione è stata preceduta da un party di tutto rispetto curata degli organizzatori che, pienamente soddisfatti, confermano l’appuntamento per il 2020.

Celestino Anzivino

 Classifica di giornata

 

 

 

 

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Rando Reale: riflessioni sociologiche di Paolo Landri (Professore sociologo al CNR ), ciclista randonneur per passione.

Paolo Landri alla Randonnee Reale

Paolo Landri alla Randonnée Reale

Dal blog Facc’e e Bike Unconventional_Cyclists

 

Sabato e domenica (4/5 maggio) si è svolta la Randonnée Reale, un evento che ha visto la partecipazione di 300 appassionati nei tre percorsi (600, 200 e 100 km) in un fine settimana caratterizzato da condizioni meteo difficili. Pioggia, vento e temperature in discesa non hanno impedito che si prendesse parte ad un evento sempre ben organizzato dall’Associazione Veloclub Ventocontrario.

Cosa spinge i ciclisti a prendere parte ad una manifestazione del genere, nonostante la inaspettata coda dell’inverno in piena primavera? Voglia masochistica di soffrire a tutti i costi, un lauto premio, una dipendenza patologica dalla bicicletta con sintomi di depressione diffusi, l’inguaribile ‘malattia dell’infinito’ che caratterizza ontologicamente la natura umana e che lo spingerebbe a cercare il limite, a misurarsi con l’impossibile, a capire di cosa si è capaci a se stessi, o magari al gruppo a cui si appartiene? Le risposte a tali domande sono, naturalmente, diverse e non è possibile affrontare le diverse sfaccettature delle questioni che hanno aspetti filosofici, antropologici e psicologici. Al di là di tali dimensioni, io credo che valga la pena sottolineare, invece, un aspetto più sociologico: la ricompensa simbolica che deriva dalla partecipazione allo sviluppo di un piccolo movimento sociale, il movimento dei randonneur in Campania (il Rando Tour Campania), del quale la Rando Reale, ma anche in precedenza la Rando delle Sorgenti, rappresenta, in un certo senso, il modello generativo. I numeri del Rando Tour Campania sono significativi (più alti di altri circuiti nazionali del mondo delle randonnée) la partecipazione alle diverse manifestazioni è stata sempre importante, malgrado le condizioni meteo. Non solo la Rando Reale, ma anche la Rando delle Marine Cilentane ha dovuto fronteggiare un’importante allerta meteo dovuto ad un vento eccezionale nella Piana del Sele. Sembra emergere, quindi, un incentivo a partecipare che deriva dal desiderio di esserci ad una manifestazione significativa dal punto di vista ciclistico. Riprendendo la nota tipologia weberiana, si tratta di un’agire sociale che può essere intellegibile non tanto in base ad un ragionamento del tipo costi-benefici (razionale rispetto allo scopo), ma come razionale rispetto al valore. Quando l’agire si conforma in modo prevalente rispetto al valore, vuol dire che si è superata una soglia e che sta emergendo un dispositivo di coinvolgimento che tutti hanno interesse a ripetere nel tempo. Può essere sopportabile, dunque, anche il ‘fastidio’ di un severo maltempo, perchè si vuole far parte di un evento importante. Si attiva, quindi, un meccanismo ‘quasi spontaneo’ che spinge a creare le condizioni per assicura la buona riuscita della manifestazione. Gli stessi partecipanti diventano consumatori e produttori, spettatori ed attori dell’evento, come diceva un tempo usando un termine che i ‘social media’ hanno ripreso dalla desuetudine: prosumers. In questo contesto, anche i preparatori dell’evento diventano a loro volta partecipanti a pieno titolo dell’evento, giungendo a creare un coinvolgimento che diventa sportivo, turistico e culturale.

Naturalmente, questo risultato è un effetto. Richiede delle condizioni per il suo accadere: è il prodotto di un lavoro organizzativo che opera prima, durante e dopo l’evento. Il suo successo è in relazione ad una strategia emergente che, sin qui, è premiata dai numeri e dal tipo di partecipazione. Questa strategia prevede: a) una scelta paesaggistica convincente dal punto di vista naturale e culturale; b) il coinvolgimento di più enti territoriali (in primis le Associazioni Pro Loco e i Comuni) nella realizzazione dei diversi momenti della manifestazione; c) il mix di competizione-collaborazione tra le associazioni organizzatrici delle Rando; d) la cura della manifestazione in ogni momento dell’evento da parte degli organizzatori (ed in modo particolare, nei punti di ristoro attraverso la valorizzazione dei prodotti locali) d) la progettazione di percorsi che siano attrattivi per i ‘randonneur puri’ (interessati soprattutto alla sfida del percorso ed in modo particolare alla sua distanza e al profilo altimetrico) e per i ‘soft randonneur’ (interessati ad una distanza significativa, ma più propensi ad uno stile da ciclopedalata).

Bisognerà capire a fine stagione in che modo questa strategia potrà consolidarsi quando si tratterà di garantire la sostenibilità del movimento. In quel momento si dovranno assumere delle decisioni per capire quale configurazione standard (cosa ha funzionato e cosa non ha funzionato, quali manifestazioni hanno avuto maggiore successo, quale calendario etc.) dovrà essere adottata se si vuole assicurare continuità e sviluppo nel tempo. Nel frattempo, godiamoci le prossime Rando, auspicando che replichino, come è accaduto in alcuni degli eventi precedenti del Rando Tour Campania, la pregevole ‘messa in opera’ della Rando Reale. Qui di seguito posto alcune delle foto scattate dalla nostra partecipazione alla manifestazione.

 

facce 1

facce 2  

 

 

 

 

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CAMPANIA: Roberto Cesaro si aggiudica il “Trofeo Città di Venticano”

 CAMPIONI REGIONALI CAMPANIA STRADA

 MARIO VERNACCHIO SI INTRATTIENE CON IL VINCITORE R   PODIO PRIMI TRE

 gruppo in gara

 

 

Venticavo (AV), la Societa' Cicli Serino ha organizzato la 2^ edizione della corsa amatoriale città di Venticano, svoltasi su un circuito locale di 3,4Km per 15 giri e un totale di 51Km che, ha messo a dura prova i 75 concorrenti, con il Presidente Pasquale Fonzo e suoi stretti collaboratori attenti a curare i dettagli organizzativi.

Dopo i primi giri il gruppo si frazionava in diversi gruppetti e la coppia formata da Onofrio Monzillo e Roberto Cesaro allungava su tutti, prospettando una volata a due per l’aggiudicazione dell’ambito Trofeo. Alla Fine ha prevalso l’esperienza di Cesaro che e’ riuscito a tagliare il traguardo per pochi cm avanti al generoso Monzillo. La volata del gruppo inseguitore e’ stata vinta da Felice Giangregorio, questo l’ordine di arrivo dei primi cinque: 1° Roberto Cesaro “ Team Cesaro Falasca” 2° Onofrio Monzillo “ÄsD Autoricambi Marrone” 3° Felice Giangregorio “AsD Apice Tre Colli” 4° Paolo Vecchione “Pit Stop Racing” 5° Giuseppe Carcasole “Unitec Cicling Team”. Poi, preceduta da un gradevole rinfresco è seguita la premiazione di giornata e l’assegnazione delle maglie di Campione Regionale Strada  a seguito della classifica delle due prove.

DEB. Soricelli Carmine “AsD Apice Tre Colli”;

M1 Giangregorio Felice “AsD Apice Tre Colli”;

M2 Colucciello Erminio “AsD Cicli Serino”;

M3 Calo’ Giuseppe “AsD Apice Tre Colli” ;

M4 Sateriale Gino “AsD Ciclistica Sannita”

M5: Acone Ubaldo “AsD Apice Tre Colli”;

M6 Quarantiello Lucio “AsD Apice Tre Colli”;

M7 Caporaso Giovanni “AsD Ciclistica Sannita”;

M8 De Gennaro Aquino Adiolfo “AsD Ciclismo Sorrentino”;

DONNE De Ioia Antonella “ AsD Ciclistica Sannita”.

M. Verna

 

 ARRIVO 1

 ARRIVO 2

 

 

 

 

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