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In arrivo il Nord Italia Endurance Tour

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E' ufficiale: dal 18 aprile avrà inizio il Nord Italia Endurance Tour!

Per gli amanti delle 6h mtb un nuovo terreno su cui confrontarsi tra Piemonte, Liguria e Lombardia

Sono quattro le date:

si inizierà il 18 aprile a Piossasco (To) dove il collaudato staff del Team Stroppa e del BillyTeam darà vita alla 6h del Monte San Giorgio

Il 25 Aprile sarà l'ora della 6h di Santa Giuletta a Pavia, poi il Pedale Leynicese ci aspetterà a Rocca Canavese sabato 13 giugno ed infine andremo in Liguria, ad Imperia, per la 6h della Cipressa sabato 29 agosto!

A breve pubblicheremo il regolamento

Save the date!

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Torino: Bum Bum Ballini e Tacchinardi ma soprattutto Locatelli nel nome di Luigi Tosi

Gianni Riconda, lo sappiamo tutti, ha il ciclismo stampato nel cuore, negl’occhi, nella mente e noi tutti, vecchi e nuovi appassionati del ciclismo off road gli riconosciamo un ruolo decisamente importante come quello di leader e la nostra gratitudine ci anticipa tutte le volte che lo incontriamo. L’ultima sua “creatura” , in ordine di tempo, ce l’ha confezionata nel suo Piemonte e più precisamente a Maglione dove ha mandato in scena la tredicesima del Master Csain di ciclocross col solito entusiasmo e la competenza che ne ha sancito il suo personale percorso che sembra una soap opera, una telenovela che s’aggiorna ogni settimana lasciando il compito della recita ai fortissimi amatori che la frequentano. E’ il caso, per esempio, del duo delle meraviglie composto dallo junior e prossimo dilettante del ciclismo che conta, Bum Bum Ballini e dal veterano 2 Gabriele Tacchinardi , un guru del fuoristrada che, partito circa un minuto prima, si vede raggiunto dallo scatenato Bum Bum per poi interpretare una crono-coppie da sogno e realizzare un arrivo in parata dopo cinquanta minuti di delirio e per la gioia delle numerose reflex che ne immortalano una foto storica ma , che impiegano parecchio tempo ad impressionare i loro rivali, Dellerba, Colombo e Riva per il fortissimo Tacchinardi e Torreano, Rovano e Chini per l’elegantissimo Bum Bum. I veterani 1 Alessandro Agrini e Ivano Favaro , collezionista di maglie tricolori, si curano a vicenda e cercano di evadere l'uno dall’altro ma senza riuscirci e al suono della campana sono ancora insieme, i pronostici si sprecano e all’ultimo ostacolo sono ancora incollati come un francobollo sulla busta e solo nelle ultime due /tre curve il più esplosivo Agrini trova la forza di guadagnare quei tre/quattro stupidi metri che ne sanciscono la vittoria, sofferta, sudata e meritata ma Favaro c’è e agli italiani sarà sicuramente uno dei protagonisti. L’immagine più eloquente del senior 2 e quella gioia strozzata in gola di Stefano Martinotti è stata documentata dal clik di Ivana Folli che non ha perso l’attimo di immortalare anche l’arrivo del suo rivale Marco Chiocchetti ma anche la caduta da brividi che poteva avere conseguenze molto serie tra Chiocchetti Enzo e Stefano Pagani . Bella la performance del senior 1 Stefano Missiaggia, sarà perché era il suo onomastico, sarà per il clima natalizio o semplicemente per la voglia innata di vincere , sta di fatto che ha preso la grinta, la cattiveria agonistica, la fame di vittorie e li ha miscelati insieme per arrivare dove sognava, sotto il traguardo da vincitore. Punto! Se per il folletto della Valsesia e gentleman 1 Angelo Borini, vincere al cospetto di avversari anche di assoluto valore come Maurizio Sasia, rientra nella normalità, per il gentleman 2 Mauro Locatelli la vittoria assume un valore particolare per le nobili intenzioni di cui era motivato, vincere per una dedica speciale , tanto speciale che nonostante una caduta con relativa rincorsa dall’ultima posizione, riesce a guadagnare la testa e con i pensieri in subbuglio, il cuore gonfio e le lacrime agl’occhi, alza le braccia al cielo con gl’indici rivolti al maestro di sport e di vita Luigi Tosi che pochi mesi orsono è salito al Padre ma qui in terra nessuno dimentica. Si, questo Claudio Biella, super A, è da champions! Non lo dicono soltanto i risultati , e quindi le classifiche, ma anche il livello delle sue prestazioni, il carattere e la personalità, tutti elementi davvero eccellenti e allora i suoi avversari non resta che lottare tra loro e così è stato, fuori dai radar Biella, è Catizzone che coglie il secondo posto ai danni di un … cazzuto e determinato Carmelo Belcastro . Anche il super B Giovanni Fedrigo è un leader rispettoso e silenzioso, un uomo che non ha mai avuto bisogno di alzare la voce per farsi sentire, per lui parlano le sue gambe che usa come clavi e con le quali distanzia Elia Ferruccio ed Augusto Bosio. Le pedalate rosa prendono forma e si ingentiliscono fra le fettucce e i paletti della gara grazie a Lauretta Vecchio, che con autorità stacca la “zia “ Ilaria Rocca, ma anche grazie a Simona Massaro, donne B, ha vinto alla grande, questione di feeling e a nulla è valsa l’accanita ricorsa della capoclasse Rosella Bazzarello. Chiudono la saga delle vittorie il verdissimo Primavera Fabio Mungo e il debuttante Alesandro Tonati , entrambi pupilli di mister Bilake (Max Curioni) che sogna una vendemmia di maglie dalla prossima gara in poi! Anche questa gara ci dice, se mai non lo avessimo ancora capito, che nelle gara Csain si vince e si perde, si cade e ci si rialza, si è tristi o allegri a seconda delle circostanze ma i legami restano e spesso nel ciclismo è il miglior pretesto per documentare com’è forte l’amicizia. Un grazie a Gianni Riconda che in quattro giorni ci ha confezionato due perle ma il gruppo c’è, capisce e risponde e oltre duecento amatori in due gare ne sono il segno eloquente. E appagante!
Carmine Catizzone

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Torino: In cento onorano l'appuntamento con il Ciclocross della Vigilia a Maglione

Maglione - domenica 22 dicembre - CX della VIGILIA
Dopo 4 giorni consecutivi di pioggia più o meno forte, dopo aver lavorato tutto il sabato per allestire al meglio il percorso di gara, dopo che la notte del sabato ci ha ancora riservato una ulteriore bagnata non richiesta, il percorso di Maglione (To) ha retto più che bene all'assalto della centuria di crossisti che si sono dati appuntamento per contendersi la vittoria nel "ciclocross della vigilia"
Ore 13.30, i giovani sono schierati e pronti ad aprire le danze.
Partono per primi Jun e Sen seguiti ad un minuto dai veterani.
Simone Ballini (jun) impiega 4 curve per issarsi da solo al comando, a Riccardo Ornaghi, Stefano Martinotti e Missiaggia Missy Stefano non rimane che giocarsi le posizioni di rincalzo e la vittoria di categoria.
Il copione è praticamente identico anche per i veterani che, seppur partiti un minuto dopo, offrono un Gabriele Tacchinardi in gran spolvero che, al quinto degli otto giri previsti, raggiunge Simone Ballini e, di comune accordo, giungono sulla linea d'arrivo appaiati.
Di seguito arrivano: Agrini Alessandro, primo vet 1, poi Riccardo Ornaghi, vincitore tra i sen 2, Stefano Martinotti e Missiaggia Missy Stefano vincitore tra i sen 1.
Tocca poi ai gentleman 1 aprire il giro delle partenze di gara 2, seguiti ad intervalli di un minuto dai gentleman 2, dai supergA, supergB e dalle quattro donne al via oggi.
Tra i gentl 1 sono Mauro Sedici e Vincenzo Crivellari a fare il ritmo, Sedici resiste 3 giri poi, con le tossine della gara del sabato nelle gambe, rallenta il ritmo e coglie un buon secondo posto con Mauro Novelli a chiudere il podio.
Quando Riccardo Giulio Acuto trova un terreno come quello di oggi è come recapitargli un invito a nozze.
La sue è una cavalcata solitaria verso la vittoria e per Roberto Radaelli ed Andrea Zamboni non rimane che complimentarsi e rilanciare la sfida magari già giovedì 26.
Batilde Oto e Pantaleo Bray sono gli attori protagonisti della categoria supergA fino a quando Oto Batilde decide che è ora di andare ed allunga salutando la compagnia. Pantaleo Bray continua del suo passo ma nel finale deve cedere la seconda piazza ad un rimontante Carmine Catizzone.
Giovanni Fedrigo ci offre un'altra perla e si confeziona una prestazione su misura che lo porta alla vittoria su un tenace Augusto Bosio ed un mai domo Vigilio Berti che perde terreno nel primo giro ma si impegna in una bellissima rimonta chiudendo a pochi secondi da Bosio.
Simona Massaro primeggia tra le donne B precedendo Rosella Bazzarello ed Elena Bargero. Laura Vecchio corre da sola tra le donne A, ma non si perde certamente d'animo, corre grintosa e senza remore verso i maschietti in gara, primeggiando tra le donne.
Terminate le gare si ritorna presso il ristorante "la cascina" per rifocillarsi all'abbondante ristoro, sorseggiando buon tè caldo.
Borse di prodotti vari per i vincitori ed un panettone, sono i premi per tutti i classificati.
Tra le Società svetta l'ASD team pedale pazzo che precede l'ASD bikers team di Chivasso e l'ASD Alpina bikecafè.
Giovedì 26 si replica, stesso posto, stesso percorso, ma si girerà in senso opposto.

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Torino: Gian Marco Guglielmino e Simone Ballini dominano il ciclocross al Castello di Malgrà

 

L'immagine può contenere: 1 persona, bicicletta, albero, spazio all'aperto e naturaIl trecentesco Castello di Malgrà dal 1982 viene destinato dal comune di Rivarolo Canavese per mostre ed eventi culturali e sportivi. In questa prestigiosa cornice avrebbe dovuto svolgersi domenica 24 novembre il classico ciclocross organizzato dall’associazione ciclistica di Rivarolo se il maltempo e l’allerta meteo non avessero costretto gli organizzatori al rinvio.

Finalmente una bella giornata di sole ha riscaldato sabato 7 dicembre l’atmosfera nel parco del castello, accogliendo gli amanti della disciplina ciclistica invernale giunti da tutto il Piemonte per contendersi la vittoria nella 10^ prova di coppa CSAIn Piemonte.

Questa volta partono per primi i diversamente giovani con i gentleman ad aprire le danze ed i supergentlemen ad un minuto. Bastano 2 curve a Luca Olivetti per mettersi alla testa del gruppo e menare le danze. Lo tallonano da vicino Gianmarco Gugliemino e Mauro Novelli, mentre tutti gli altri seguono già inesorabilmente staccati.

Nel corso del secondo giro ecco servito l'imprevisto che si presenta sottoforma di "attorcigliamento del cambio" e costringe Olivetti a percorrere oltre mezzo giro a piedi facendo sfumare le velleità di vittoria. Ne approfitta prontamente Guglielmino (Team De Rosa) che un po’ alla volta si scrolla di dosso l'ombra di Novelli e con una gara accorta e senza errori taglia il traguardo da vincitore festeggiato dal pubblico presente. Al secondo posto Mauro Novelli (A.P.D. Pessionese), vincitore tra i G1, ed al terzo un mai domo Paolo Reviglio (Alpina Bikecafè).

Salvatore Gelli (Team F.lli Oliva) si presenta al via dopo alcune settimane di assenza causa lavoro, e sforna una prestazione maiuscola conducendo gara di testa fin dal via relegando Piero Mezzo (Team Pedale Pazzo) al secondo posto di categoria (8^ seconda piazza stagionale) e Pantaleo Bray (Team Dotta Bike) sul terzo gradino del podio.

Chi dice Fedrigo (Cavallino Rosso) dice vittoria ed anche oggi l'inossidabile supergentlemen B torinese non ha smentito la sua fama cogliendo una meritata vittoria precedendo Augusto Bosio (Bikers Team) e Vigilio Berti (Team Pedale Pazzo) vittima di una foratura a metà gara.

Laura Vecchio (Agrate Conturbia) vince la categoria femminile senza colpo ferire, relegando dietro di se parecchi colleghi maschi.

La seconda gara vede ai nastri di partenza junior e senior con i veterani a scattare un minuto dopo.

Se tra i supergentlemen B a dominare è Giovanni Fedrigo, tra gli junior ci pensa Simone Ballini (Agrate Conturbia) a spadroneggiare facendo il bello ed il cattivo tempo a suo piacimento. Nulla possono Samuele Chini Balla (Acroland Team) ed il portacolori della società organizzatrice Filippo Cocomazzi se non inchinarsi ed accompagnarlo sui gradini bassi del podio.

Il Senior 1 Gabriele Domini (A.P.D. Pessionese) e il Senior 2 Yuri Droz (Team De Rosa) danno vita alla sfida più bella di oggi, dandosi sana battaglia a colpi di pedale. Sulla linea d'arrivo la spunta Domini che riceve i complimenti di Droz per la bella gara condotta. Al terzo posto il valdostano Matteo Thiebat (Cicli Lucchini).

Bruno Dellerba (Carignano Bike) fa sua la vittoria tra i veterani e niente possono Massimiliano Cossano (Bican) e Carmelo Amore (Ultra Team), se non complimentarsi con lui.

Dopo le avvincenti gare, in attesa delle classifiche, accompagnatori e concorrenti hanno il tempo necessario per rifocillarsi all'abbondante ristoro allestito nelle scuderie ristrutturate del castello.

La ricca premiazione presenziata dall’assessore allo sport di Rivarolo Helen Ghirmu e gestita dal presidente dell’A.S.D. Rivarolo Ezio Re e dall’infaticabile Claudio Pizzato, a corollario della bellissima e soleggiata giornata, conclude la manifestazione con borse di prodotti vari per tutti i classificati.

Tra le Società svetta il Team Pedale Pazzo che precede il Bikers Team ed il Team De Rosa.

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Torino: la premiazione annuale 2019

 

Mantovani Giordano Zoggia Catizzone e Riconda

Domenica 1 dicembre, la pioggia dopo solo pochi giorni di tregua torna a imperversare sul Piemonte, ma i ciclisti dello Csain Ciclismo di Torino per una volta non ne sono affranti: li aspetta una giornata di festa e premiazioni all’interno della prestigiosa location del Castello di Corveglia.

Nella sala delle cerimonie, allestita per l’occasione, fanno bello sfoggio di sé i ricchi premi che aspettano di essere consegnati mentre via via la sala si riempie di appassionati che nel corso del 2019 si sono distinti, chi per la partecipazione, chi per i risultati conseguiti, ma tutti uniti dalla passione per il meraviglioso sport della bicicletta.

Apre la cerimonia la Coadiutrice Nazionale Elisa Zoggia, dando il benvenuto ai presenti e facendo una relazione appassionata dell’anno che sta per finire.

E’ stato un anno per molti versi complesso ma ricco di soddisfazioni in ogni settore.

Purtroppo impegni imprescindibili hanno impedito al Presidente Nazionale Csain Luigi Fortuna ed al Vice Presidente Nazionale e Responsabile Nazionale Csain Ciclismo Biagio Nicola Saccoccio di essere fisicamente presenti in sala, ma il saluto da loro inviato e letto al microfono hanno fatto sentire ancor più forte la loro vicinanza e sono stati seguiti da lunghi applausi.

Un anno fa, proprio in questa sede, abbiamo dato il benvenuto ai nuovi amici di Biella e Vercelli, di Cuneo, all’irrefrenabile Carmine Catizzone e all’instancabile Giancarlo Sesia. La strada tracciata insieme in questi dodici mesi non è stata priva di ostacoli, non è stato semplice armonizzare le diverse esigenze e abitudini, ma lo spirito di squadra che ognuno ha provato a mettere in campo ci ha condotti nuovamente qui in questa fredda domenica a festeggiare insieme il primo anniversario. E se ogni tanto si discute cercando di accontentare i vari attori di questo grande gioco per adulti che è il ciclismo amatoriale, è un segno di buona salute: in ogni famiglia si discute talvolta, l’importante è che tutti abbiamo lo stesso obiettivo che è la realizzazione di manifestazioni che siano sicure e soddisfacenti per partecipanti e organizzatori. E’ questo il traguardo più grande raggiunto in questi mesi: essere riusciti a far squadra collimando per quanto possibile visioni differenti. Non è sempre facile.

Il coronamento di questo lavoro è il benvenuto in famiglia che proprio in questa prima domenica di dicembre diamo a Luca Giordano, referente per la Provincia di Imperia. Insieme a lui si alternano al microfono Gianni Riconda, facente le veci anche di Carlos Nicolello per le province di Biella e Vercelli, Carmine Catizzone, la cui fama grazie al Master Mtb e Ciclocross lo precede in ogni dove, e Luigi Mantovani, referente della Provincia di Pavia.

Ecco una panoramica di questo intensissimo 2019.

Il Settore strada torinese è stato come consueto impegnato prevalentemente dai campionati provinciali disputati in più prove, dal Giro del Canavese e dagli imperdibili appuntamenti con le classiche come quella di Pessione e il maggio poirinese, solo per citarne alcune. La media dei partenti si è assestata attorno ai 110 partecipanti per gara, con un picco a inizio stagione a Poirino, che ha registrato 240 iscritti, e un calo sintomatico a fine luglio, quando il caldo e le ferie conducono altrove l’attenzione. Siamo andati a Borgo San Dalmazzo a disputare il campionato regionale 1^ serie e a Nibbiola per il 2^ serie, dove alcuni dei presenti hanno potuto cimentarsi e trarre le giuste soddisfazioni, e grazie all’impegno dei delegati delle province limitrofe abbiamo annoverato tra le manifestazioni targate Csain il Giro della Provincia Granda, il Campionato Invernale che è ancora in corso nel vercellese, un circuito regionale di cronoscalate ed il Campionato Nazionale della Montagna che ha vestito di tricolore i più abili sulla cima del Mottarone. 

Tra sacro e profano, tra agonismo e cicloturismo, abbiamo dato vita al Gran Trofeo Mediofondo: un circuito di 8 manifestazioni che hanno portato una media di 300 ciclisti a confrontarsi con tratti cicloturistici e tratti cronometrati in salita, una formula innovativa che sembra esser stata gradita da molti e che per il 2020 aggiungerà nel suo calendario almeno una prova nella provincia torinese.

Del cicloturismo in gruppo racconta il buon Francesco Gioberti, che sapientemente lo coordina da anni: è lui a parlare delle oltre 3300 persone che hanno partecipato alle 21 manifestazioni di cicloturismo in gruppo, di cui quasi 2200 sono tesserati Csain. Diciotto sono le squadre che hanno partecipato ai vari campionati e che vengono premiate con materiale tecnico, coppie di ruote e ottimo riso di Vercelli. E uno scrosciante applauso accoglie la vestizione dei due Campioni Nazionali di cicloturismo individuale Di Rienzo Maria e Muscatello Giuseppe.

Campioni Nazionali di Cicloturismo individuale

Il cicloturismo è spesso sinonimo di beneficenza, molte sono le occasioni come la Messa del ciclista in cui il ricavato viene devoluto alle onlus del territorio, e ci è caro ricordare che il 14 dicembre la nuova affiliata Borgonuovo Collegno organizzerà sotto egida Csain un raduno in favore di Telethon, e per chi preferisce le fatiche della tavola giovedì 12 dicembre alla sede del Borgonuovo avrà luogo una cena di beneficenza sempre a favore di Telethon.

Accanto a questo modo tradizionale di interpretare il ciclismo non agonistico abbiamo visto lo sviluppo delle ciclo storiche come La Ducale di Vigevano e la Monsterrato di Camagna Monferrato. Sempre il Monferrato, patrimonio mondiale dell’Unesco insieme a Langhe e Roero, è stato protagonista della Ciclocavalcata Aleramica, un brevetto permanente che ripercorrendo la leggenda del primo Marchese del Monferrato, rese immortali dalla penna di Giosuè Carducci, ha condotto numerosi ciclisti lungo le strade piemontesi per ricevere l’investitura di “ciclo cavaliere aleramico”.

Resta ancora da citare, non ultimo per importanza, il circuito Rando Nord Italia: calendario di randonnée coordinato dal Presidente Csain Vco Luca Buarotti che ha preso il via il 6 aprile a Chivasso e attraverso 11 bellissimi eventi ci ha condotti attraverso le bellezze del Piemonte. Tanto sarebbe da dire di queste manifestazioni, tanto è stato scritto e pubblicato nel corso della stagione.

Ma il tempo è tiranno e resta ancora da parlare del fuoristrada, del in sala sono presenti i principali attori: Gianni Riconda e Carmine Catizzone sono i coordinatori dei circuiti più prestigiosi, la Coppa Piemonte e il Master, e colossale e improbo è stato il lavoro che hanno svolto per coordinare e gestire il calendario cercando di rispettare le esigenze di ognuno. A causa di un malessere che si somma ai problemi di salute che lo affliggono non è riuscito ad essere con noi anche Giancarlo Sesia, che con la stessa passione ha condotto nella nostra famiglia il Trofeo Amici del Ciclocross, gestito insieme alla figlia Monica ed al genero Alessandro con la collaborazione di tutta la loro meravigliosa famiglia. Suo è il record di partecipanti registrato nella stagione torinese del mountain bike, con 170 iscritti a Reano. A lui l’assemblea rivolge un caloroso saluto e l’augurio di pronta guarigione.

Insomma, riassumendola in breve, il fuoristrada torinese targato Csain ha vissuto un campionato provinciale articolato in 10 prove, un campionato provinciale di ciclocross tutt’ora in corso con prove che si svolgono quasi ogni settimana, Coppa Piemonte Mtb e Coppa Piemonte Ciclocross, Master Mtb e Master Ciclocross….ed Enduro.

Perché anche nel fuoristrada non ci siamo fermati e così abbiamo visto nascere il Campionato interregionale di Enduro e la Trans Varaita, prima manifestazione a tappe in Italia, che abbiamo avuto l’onore di vivere come protagonisti a fine agosto.

Del 2020 una sola anticipazione: accanto a tutto questo è in dirittura d’arrivo la creazione dell’Endurance Tour Nord Italia, circuito di gare di 6h mtb che si svolgeranno tra Torino, Imperia e Pavia.

E’ tempo quindi di premiazioni. Con Luigi Mantovani al fianco Elisa Zoggia ha chiamato dalla platea i quattro collaboratori che da 40 anni dedicano il proprio tempo libero al ciclismo amatoriale, le quattro colonne portanti dell’attuale attività, che vengono omaggiati con una targa ricordo: sono il giudice di gara di Pavia Livio Merlini, il delegato regionale del cicloturismo Francesco Gioberti e i due preziosi consiglieri Luigi Forti e Donato Maggiulli.

Premiazione per i 40 anni dedicati al ciclismo

 Gli applausi continuano quando vengono premiati i consiglieri e collaboratori torinesi, senza i quali non sarebbe possibile svolgere tanta attività: Piero Negro, Francesco Gioberti, Luigi Forti, Donato Maggiulli, Mauro Lucini, Felice Cudemo, Roberto Siragusa, Cristian Zanfino, Erika e Katia Forti e la new entry della squadra Antonia Taverna che dal 2020 farà parte del corpo giuria alle gare su strada.

Consiglieri e Collaboratori Csain Ciclismo Torino

E un omaggio viene anche consegnato a nome di tutti i ciclisti alle scorte tecniche presenti del gruppo Radiocorsa Torino, veri angeli custodi della sicurezza in gara.

La scena viene lasciata quindi per i veri protagonisti della stagione: i ciclisti che con il loro impegno e la loro presenza hanno decretato il successo della stagione ciclistica 2019.

Sfilano quindi tra i fotografi e ricevono golosi cesti natalizi colmi di prodotti artigianali e locali coloro che si sono distinti nei campionati Nazionali, Regionali e Provinciali, di cui segue l’elenco.

Un omaggio in segno di stima e riconoscenza viene consegnato anche ai presidenti organizzatori, senza il cui impegno poco si potrebbe fare.

Siamo al termine di questa mattina di premiazioni, ma la giornata è ancora lunga: i convenuti si spostano al piano inferiore per il tradizionale pranzo conviviale che in breve si trasforma in una vera festa grazie allo spirito di aggregazione che tutti i presenti sanno esprimere con spontanea genuinità mentre le golose portate si susseguono in attesa del momento topico dell’arrivo della torta.

Riportante il logo Csain Ciclismo, diventa subito protagonista indiscussa di numerose foto, e poco dopo diviene il goloso colpevole degli eccessi di calorie per chi non sa resistere a una seconda porzione.

E’ ormai sera, la pioggia ancora non smette di scendere, ma mentre torniamo a casa siamo noi a portare dentro il calore che questa giornata ci ha lasciato, quasi impazienti di ritrovarci a pedalare insieme.

 

 

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